Sculture leggere – Montes Herraiz e Fariña Martínez, Centro medico Memoria

testo di Elisa Poli

Tres Cantos è una cittadina di nuova fondazione alle periferie di Madrid. La sua storia è legata ad una politica edilizia che, intorno all’inizio degli anni ‘90, seguendo il modello anglosassone, produsse una serie di città-dormitorio costruite per risolvere il problema della crescita urbana.

L’assenza di servizi e la scadente estetica abitativa sono stati fattori determinanti nel processo di degrado e nel cattivo funzio- namento di questi luoghi, sempre leggermente alienati rispetto alla vicina metropoli. Negli ultimi anni, però, l’amministrazione locale ha investito su una serie d’interventi atti a riqualificare non soltanto il centro urbano, ma anche le sue relazioni con il pubblico. Il progetto che ha prodotto l’instaurarsi di que- sto circolo virtuoso è infatti rivolto alla sanità pubblica: Memoria è un centro medico collocato proprio nel cuore di Tres Cantos, in un parco che s’inserisce tra la zona del municipio e il quartiere commerciale. L’idea vincente dei due progettisti, José Ignacio Montes Herraiz e Francisco Fariña Martínez, è legata alla concezione di un insieme funzionale che scardini la visione stereotipata del poliambulatorio renden- do questo nuovo complesso un plusvalore estetico per la città. Il programma prevedeva l’inserimento del centro medico all’interno del parco urbano senza però stravolgerne il ruolo di spazio pubblico che questo aveva assunto nei confronti della popolazione. I due architetti hanno pensato ad un gruppo di edifici che avrebbero dovuto costituire, dal punto di vista visivo, una composizione di sculture. Per questo hanno creato una serie di volumi bassi, frammentati ma al contempo modulari. Quattro prismi di cemento, alti al massimo 4 m ciascuno, simili per forma e dimensione, appoggiati ad un muro trasversale che separa nettamente il centro di salute dal verde circostante. All’estremo sud i quattro prismi si affacciano sul parco mentre sul lato nord, più sotterrati, sono praticamente ciechi. La separazione mediante patii verdi contigui, messi in relazione da una serie di passerelle di vetro, permette sia l’accesso visivo al parco sia la diluizione degli edifici all’interno del giardino. Per evitare di perdere l’astrazione della volumetria hanno preferito non insistere sulla composizione delle facciate ma disegnare volumi uguali: «Volevamo trattarli come se li avessimo trovati lì ed il nostro lavoro consistesse nell’approfittare di essi, dovevamo solamente sistemare al loro il programma di un centro di salute con elementi leggeri, quasi smontabili». Gli spazi interni sono disegnati in modo razionale e semplice: gli studi medici sono stati pensati secondo un modello di circolazione lineare e si trovano in bande parallele gli uni di fronte agli altri. Sono divisi da sottili lastre di alluminio giallo – che ritornano anche in facciata – e ruotati in modo da evitare che ciascun ingresso guardi direttamente l’altro. Il centro di salute offre un’immagine complessiva di grande intimità: la circolazione si presenta agevole mentre il profilo degli edifici all’interno del parco ricorda grandi sculture abitabili. Il cemento che forma i quattro parallelepipedi è completato da lastre di vetro e pannelli leggeri che chiudono gli spazi. Memoria è un luogo pensato non soltanto per gli utenti del centro medico, ma come cura estetica per l’intera città.

nome progetto Centro medico Memoria

progetto Francisco Fariña Martínez, José Ignacio Montes Herraiz collaboratori Emilio Carrasco Gutierrez, Stephane Willig, Isabel Fraile, Mónica Carballal, Miguel Marinas

ingegneria strutturale José Abellán Muñoz

consulenti Ignacio Isasi Zaragoza (strutture), EURING S. L. (impianti elettrici) Alberto Russo (meccanica)

direzione lavori Francisco Caminero, Daniel Halbach

committente Servicio Madrileño de Salud SER+MAS

appaltatore principale UYCESA proprietà Grupo Hospitalario Quirón, S.A. luogo Tres Cantos (Madrid), Spagna

data progetto  2003

fine lavori 2007

superficie costruita 2.000 mq

www.montesherraiz.com

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