Texture, luci e colori – Studio Entresitio, Centro sanitario CEDT a Daimiel

 

testo di Elisa Massano

A pochi chilometri da Ciudad Real, nel paese di Daimiel in Spagna, il CEDT, Centro specializzato in diagnostica e trattamento, accoglie pazienti locali e del territorio circostante. Progettato dallo studio Entresitio per le parti architettoniche e da Geasyt per l’ingegneria strutturale e impiantistica, evidenzia un notevole impegno progettuale per un tema delicato quale quello dell’edilizia ospedaliera. Il progetto assegnato dal committente SESCAM (Servicio de Salud de Castilla-La Mancha), in seguito a concorso d’idee del 2003, risulta realizzato e attivo dal 2007.

La linearità e semplicità sembrano fare da padrone in questa struttura, sia nell’involucro che nella disposizione interna, nel rispetto dei canoni propri della modularità ospedaliera.
Il piano terra, caratterizzato da un cospicuo flusso di persone, vuole evitare la commistione delle cure primarie con quelle di tipo assistenziale, dedicando un’intera zona alla diagnostica.

L’edificio si presenta come un volume su cui si innestano blocchi di varie altezze ed in cui le corti interne sono scandite con regolarità. Gli ingressi, arretrati rispetto al filo dell’edificio, ne sfumano il contorno, quasi a inglobare parte della città, e quelli principali, appositamente filtrati, destinati ri- spettivamente all’ingresso dei pazienti, alle emergenze e al personale, sono collocati in tre dei quattro angoli dell’edificio. Nel quarto angolo, opportunamente schermato e contenuto nel perimetro, troviamo un ulteriore ingresso tecnico a cui si accede tramite una rampa di scale che denuncia la secondarietà dell’elemento.

I progettisti risolvono l’inserimento dell’edifico nel contesto residenziale grazie ad un particolare in- volucro a due strati. Il gioco di luci e colori generato dalla doppia pelle è reso possibile grazie all’uso di lamelle in metallo zincato microforato grigio all’esterno e alla scelta del colore rosso con orditura orizzontale nella pelle interna.

La texture di facciata si ritrova anche nelle corti interne che donano rilevanza estetica e, allo stesso tempo, filtrano la luce per proteggere gli spazi interni, sia dal punto di vista visivo che del comfort termico. Una grande hall dedicata alle informazioni accoglie il paziente e da questa posizione risultano inoltre facilmente percepibili le scale e gli ascensori; la hall riceve luce da due corti che sottolineano un ambiente ampio e modulare.

I cortili interni, accessibili, si presentano regolari e armoniosamente inseriti nell’edificio, allo scopo di illuminare i corridoi in maniera naturale, così come gli ambienti destinati all’attesa dei pazienti, nonché agli uffici dei dottori e assicurando una certa privacy ai pazienti.
Lo studio di un’adeguata illuminazione naturale garantisce il comfort visivo e psicofisico, facendo sì che le persone dimentichino quasi di essere in attesa per una visita medica.

Un’architettura ospedaliera riuscita e attenta alle persone.

RH1658-31 RH1658-24

nome progetto Centro specializzato in diagnostica e trattamento CEDT Daimiel

progetto Studio Entresitio – María Hurtado de Mendoza Wahrolén, César Jiménez de Tejada Benavides, José María Hurtado de Mendoza Wahrolén

collaboratori Carolina Leveroni, Jorge Martínez Martín, Verena Ruhm, Raquel Fernández Antoñanzas, Vidal Fernández Díez, Cristina Fidalgo García, Vincent Rodríguez, Fabrice Quemeneur, Filipe Minderico, Laura Sánchez Carrasco, Laura Frutos Campelo, Irene de la Cruz García

ingegneria strutturale Geasyt S.L.

ingegneria civile Juan Carlos Corona Ruiz

computi metrici  Santiago E. Hernán Martín

disegno Diego Hurtado de Mendoza

consulenti Ignacio Isasi Zaragoza (strutture), EURING S. L. (impianti elettrici) Alberto Russo (meccanica)

direzione lavori Gregorio Marañón c/v Severo Ochoa

promotore Servicio de Salud de Castilla-La Mancha (SESCAM), Gestión de Infraestructuras de Castilla-La Mancha SA (GICAMAN)

appaltatore principale UTE Arción Construcciones – Cantera del Vértice

luogo Daimiel (Ciudad Real), Spagna

data progetto 2003

inizio lavori 2004

fine lavori 2007

superficie costruita 5.563 mq costo 6.237.401 euro

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