Edifici residenziali area ex-Junghans alla Giudecca, Venezia

L’intervento realizzato nell’isola della Giudecca, a Venezia, nell’area ex Junghans tenta di stabilire un rapporto ‘contemporaneo’ con la tradizione e con l’unicità del paesaggio urbano della città lagunare.  Le due scale urbane presenti nell’isola, il tessuto più denso a nord e quello più rado dei recinti industriali che si affacciano sulla laguna, sono riconosciute dal nuovo impianto urbano. Il progetto opera una sorta di ‘microchirurgia’ all’interno dell’area industriale dismessa, alternando decise trasforma- zioni a più sottili modifiche degli edifici e degli spazi aperti esistenti. Il recinto della ex-Junghans viene così aperto alla città, con la costruzione di un nuovo tessuto e la riforma degli edifici industriali esistenti ad uso abitativo. Un nuovo affaccio sul paesaggio lagunare con una lunga piazza che borda il giardino della scuola esistente e un nuovo canale che attraversa il tessuto residenziale a sud, sono gli elementi che caratterizzano l’intervento. I sei edifici che compongono l’intervento ripropongono una interpretazione contemporanea delle caratteristiche formali tradizionali delle residenze lagunari.

L’edificio A2-A3 è un semplice corpo industriale esistente. Piccole riforme al suo profilo tentano di dare dignità architettonica al nuovo ruolo di sfondo della piazza di progetto. Le logge scavate all’ultimo piano enfatizzano il carattere di schermo della facciata sud, la cui funzione pubblica è sottolineata da una nuova tettoia in rame.

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L’edificio B costituisce la ricostruzione integrale di un piccolo corpo esistente affacciato sul canale. Il nuovo sottile corpo in mattoni riprende in testata il profilo dell’edificio precedente attraverso una deflessione planimetrica e altimetrica del corpo di fabbrica. Grandi logge a doppia altezza affacciano sul verde del campiello.

ER008-Foto-7713L’edificio D è una nuova costruzione per sedici appartamenti di edilizia convenzionata che sostituisce un edificio esistente di cui è conservata la ciminiera come testimonianza del passato industriale. La massa cubica dell’edificio è scavata verso sud da una corte trapezia in marmorino bianco, un luogo intimo che porta dallo spazio pubblico all’ingresso. Se i materiali e le tecniche usate sono del tutto tradizionali, i dettagli del loro uso rivelano l’impossibilità di una replica storicistica.

ER006-Foto-1261L’edificio E1 delimita la piazza di progetto e il nuovo canale. La facciata verso la piazza, poggiata su un lungo portico, è costituita da uno schermo di lastre di pietra di diverso colore e tessitura e conclusa da una cornice molto aggettante che inquadra la veduta verso la Laguna. Il lato verso l’acqua, più semplice, è bucato a piano terra da portali che ne aumentano la permeabilità visiva.

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G1-G2 I due corpi gemelli, che si affacciano su di un giardino comune, sono separati da un taglio che apre un cono visivo verso la Laguna. Le facciate esterne in mattoni sono scavate dalle alte nicchie delle scale mentre, verso il giardino alte torri in acciaio e legno raccolgono i balconi privati.ER010-Foto21

foto Cino Zucchi, Pietro Savorelli

nome progetto Edifici residenziali area ex-Junghans, Giudecca
progetto e direzione lavori Cino Zucchi Architetti

committente Judeca Nova
luogo Venezia

edificio A2-A3
progetto Cino Zucchi, Pietro Nicolini con Roberta Castiglioni, Cristina Margarini, Carlotta Garretti, Stefano Vaghi

data progetto 1998-2002

volume 4.855 mc

edificio B
progetto Cino Zucchi, Alessandro Acerbi, Ida Origgi, Franco Tagliabue, Federico Tranfa con Mariavera Chiari, Matteo Moretti, Caroline King, Chiara Aliverti
data progetto 1998-2002

volume 3.012 mc

edificio D
progetto Cino Zucchi, Alessandro Acerbi, Ida Origgi, Franco Tagliabue, Federico Tranfa con Natascha Heil, Gaudia Lucchini,
Anna Morandi, Luca Zaniboni
data progetto 1997-2002

volume 4.105 mc

edificio E1
progetto Cino Zucchi, Alessandro Acerbi, Ida Origgi, Franco Tagliabue, Federico Tranfa, Luca Zaniboni, con Giorgio Ceradelli, Mariavera Chiari, Silvia Cremaschi, Caroline King, Matteo Moretti, Pilar Marti Rodrigo
data progetto 1999-2002

volume 5.775 mc

edificio G1-G2
progetto Cino Zucchi, Pietro Nicolini, Ida Origgi, Franco Tagliabue, con Pietro Bagnoli, Mariavera Chiari, Carlotta Garretti, Caroline King, Cristina Margarini, Matteo Moretti, Pilar Marti Rodrigo, Stefano Vaghi
data progetto 1999-2002
volume 9.606 mc

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