Mare di luce – Sede dell’ Autorità portuale di Marina di Carrara

L’edificio, destinato ad uffici pubblici, si articola su due volumi principali: il piano terra, che occupa gran parte dell’area disponibile, con una zona per il parcheggio nascosta alla vista, e un volume su tre piani. La copertura del volume più basso è una grande piazza in quota che si affaccia verso le Apuane ed il mare. A differenza dell’immagine più tradizionale degli edifici pubblici questo è un edificio che accoglie, invita ad accedervi, con le grandi vetrate del piano terra, la leggerezza del grande portale, i raffinati materiali usati – legno, vetro, pietra arenaria chiara, e i giochi di luce ed ombra.

«La percezione del mare, la sua vicinanza ma forse anche le palme allineate lungo il confine con il viale Colombo, più di altri riferimenti, hanno dato il là al percorso creativo che ci ha poi condotto a pensare un edificio dalle linee orizzontali, di proporzioni e materiali che rimandano al linguaggio dell’architettura mediterranea. Una interpretazione del razionalismo italiano della prima metà del ‘900, austero ma anche trasparente, luminoso, particolarmente sensibile al gioco naturale delle luci e delle ombre. Un edificio solido nei suoi lineamenti strutturali e nei rivestimenti esterni di pietra arenaria ma reso “leggero” dall’utilizzo, soprattutto sul fronte sud, della tecnologia contemporanea delle facciate ventilate in vetro e delle schermature mobili dei brise-soleil realizzati con pannelli di maglia di acciaio inox. Lungo il viale Colombo il prospetto e l’affaccio sulla strada è accompagnato da un porticato profondo e accogliente, rivestito in legno, come parte delle facciate interne. L’idea è quella di proporre una variante tecnologica del teak con i suoi eterni rimandi all’idea del mare. Al di sopra del porticato si apre una grande terrazza protetta da una altrettanto profonda loggia che si erge verso il viale senza frapporre barriere ma solo trasparenze nel rapporto con la città. L’ampio spazio interno ai due pro- spetti principali è coperto da una grande, evocativa, vasca sulla quale si specchiano i fronti interni dell’edificio, un modo per riavvicinare idealmente la sede dell’Autorità Portuale ancor di più al mare, anzi quasi connetterla.»

nome progetto Sede dell’Autorità portuale di Marina di Carrara

progetto Claudio Nardi

con Leonardo Maria Proli

concorso 2002, 1° premio

strutture Massimo Alessi

direzione lavori Leonardo Maria Proli

impianto idrotermosanitario HVAC Massimo Arduini

appaltatore CMSA

luogo Marina di Carrara

anno di realizzazione 2007

superficie 3500 mq

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