Teca urbana – Museo della Tartuca a Siena

Un sistema-museo, frutto dell’aggregazione organica di singole cellule che vivono autonomamente con una propria identità ben definita garantita da una medesima cifra stilistica, ma che al contempo, messe a sistema, formano un unico grande museo, frutto di un più ampio progetto di recupero urbano. Nel Museo del Palio e del Costume, elementi brutali per matericità si accostano senza intersecarsi, completando l’esistente con un gesto razionale basato su geometrie semplici e rettilinee. Ampie vetrate senza partizioni aprono la visione del Museo alla strada, al vicolo, agli sguardi curiosi dei turisti, ma anche ai passaggi quotidiani dei contradaioli, eliminando il concetto di apertura e introducendo quello di teca urbana e instaurando nuove relazioni percettive. Un sistema di percorsi interni definiscono un vero tessuto urbano interno: una complessità planivolumetrica che movimenta lo spazio con una serie di scale, rampe e gradonate che guidano il visitatore durante il percorso espositivo e, al contempo, collegano nuovi spazi architettonici a servizio della collettività. I materiali utilizzati denunciano la loro matericità e contemporaneità, rinunciando volutamente all’ostentazione e al decoro: cemento armato a vista, corten, resina, acciaio, vetro extrachiaro si mostrano nella loro natura, senza illusorie manipolazioni, declinati non come semplici rivestimenti, ma come materia da plasmare.

foto di Pietro Savorelli

nome progetto Museo della Tartuca

progetto architettonico Studio di Architettura Andrea Milani

progetto strutturale SIT Ingegneria progetto

impiantistico Studio Tecnico Lenzi

illuminazione Lumen

impresa Edil Pellegrini

committente Contrada della Tartuca

luogo Siena (SI)

superficie 560 mq

data progetto 2010-2013

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