Energie, Retail Design Store

L’approccio di Studio 63 al progetto degli store per il marchio Energie, appartenente sempre al gruppo Sixty, rimane fedele alla volontà di legare il progetto ad un filo narrativo comune che tuttavia si distingue negozio per negozio. Il racconto in questo caso nasce dalla più immediata delle ispirazioni: la vita priva- ta e la memoria. Energie è il marchio di una linea di abiti maschili e la percezione che i due progettisti hanno, assieme al loro cliente, Wichy Assan, è quella di un legame con la razionalità e il minimalismo di certa architettura e design degli anni ’50, qualità percepite come ‘maschili’. I negozi di Energie così divengono luoghi che richiamano certe immagini da rotocalco, anni ’50 appunto, di ville americane dove nell’arredo e nelle strutture prevalgono linee diritte, piani che si intersecano e si sovrappongono. Ma nel rigore dei piani in legno degli scaffali, che richiamano quelli disegnati da Charles Eames, dei lami- nati chiari, del vetro e del ferro, ecco che si innestano, come dei flash, oggetti di arredo e suppellettili vintage, originali. Questi sono gli elementi che innescano i ricordi più personali perché sono cose che abbiamo già visto, se non a casa propria in quella dei genitori o dei nonni. Ecco così che l’esperienza ‘commerciale’ del cliente viene ammorbidita da quella più personale del ricordo: il negozio diviene così un luogo familiare, tranquillo, quasi un rifugio. Perché la peculiarità è che questi oggetti non sono suppellettili qualsiasi ma oggetti veri, raccolti dagli architetti fra mercatini e negozietti locali, sono parte della storia di quello specifico luogo dove il nuovo negozio Energie nasce.

Bologna (Italia) 2002

Londra (Gran Bretagna) 2002

Barcellona (Spagna) 2003

(Multistore) Firenze (Italia) 2006

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