Ascoltare l’isola – Doni & Associati, creare un vestito

testo a cura di Paolo Di Nardo

L’operazione culturale di veicolare attraverso il vino la bellezza di un luogo coinvolge ogni operazione di
disegno della realtà materiale e immateriale. La Gorgona è infatti un concetto materiale in senso geo-
grafico, ma allo stesso tempo, proprio nel suo essere isola, la sintesi di atmosfere immateriali capaci di
innestare un racconto non solo ambientale. La trasparenza dell’acqua, l’aridità del sale, il riflesso del
sole, il caleidoscopio dei suoi colori indicano una strada di conoscenza : «meglio porsi in ascolto, stupirsi
e imparare». Questo input creativo trova nel vino, anzi nella “musica” del vino, il libro bianco per creare «pure stille di meraviglia». In questo senso il vestito del vino, quella che comunemente chiamiamo
etichetta, diventa la tela per dipingere e quindi raccontare tutta questa meraviglia ambientale. Ma il
processo di comunicazione in questo caso si ribalta, quasi si annulla fino ad abbandonare i segni grafici
tanto è il valore semantico del concetto che sta alla base di questa operazione culturale. Infatti l’etichetta
si annulla per diventare un foglio bianco semplice, morbido, regolare su cui segnare le tracce di un dipinto
pieno di significati e accogliere una composizione di parole che sostituiscono i segni del pennello di un
pittore, le tracce profonde di uno scultore. L’etichetta avvolge come un sudario di dolore e isolamento la
bottiglia del vino bianco della Gorgona senza gridare, senza l’uso di segni o effetti grafici perché in questo
caso il fine è comunicare oltre il gusto del nettare ma regalare quelle sensazioni di “ascolto” indicate
da un maestro di suoni come Andrea Bocelli. Il merito del designer è stato proprio usare un processo di sottrazione senza aggiungere segni, ma accettando incondizionatamente un ruolo secondario anche se non meno efficace. In questo senso anche il sigillo ha un senso ed un ruolo evocando la storia dell’isola che parte da lontano come un romanzo capace di far sognare e stupire. Quando la creatività si intreccia attraverso la voce le parole di Andrea Bocelli e la composizione grafica dello Studio Doni & Associati il messaggio non può che essere diretto, chiaro e portatore di sogni.

foto di Davide Ciaroni, Francesca Ciao

Doni & Associati s.r.l.

Simonetta Doni, Massimo Tommaso Mazza Davide Ciaroni, Francesca Cerri, Francesca Ciao

www.donieassociati.it

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