Benefici senza valore, valore senza benefici

La Moda sostenibile una prospettiva per le persone, per i luoghi e le culture

Abstract

L'impatto sull’ambiente causato dal consumo di risorse non rinnovabili per la produzione di beni di consumo spinge il design ad intervenire con strategie che implementino processi sostenibili e inclusivi per mitigare gli effetti e valutare le alternative. Il capitale umano è al centro di una rivoluzione che presuppone pratiche condivise e co-creative, sviluppate all’interno della dinamica del social change per generare valore diffuso. Il design per la Moda grazie alla capacità di recepire il cambiamento sociale stimola l’innovazione lungo tutta la catena del valore; dalla creazione/progettazione; alla produzione; ai modelli di distribuzione e consumo. Il TexLAB dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, con i laboratori di Fashion Design e Textile Design ha collaborato alla definizione di un progetto di sartoria sociale denominato “S'ARTE Progetto Sartoria Remida Napoli”. La partnership con Tessuti di Sondrio DiV. Marzotto ha collaborato alla realizzazione di una collezione di moda “Paesaggi della Moda Sostenibile”dimostrando la fattibilità di modelli di produzione e consumo ispirati agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, trai quali punti 4, 5, 11 e 12. La collezione di moda nasce dal recupero delle eccedenze di magazzino reintrodotte in un circuito di riciclo creativo, configurando nuove collezioni dall’utilizzo di materiali tessili altrimenti destinati alla discarica, rappresentando un ecosistema co-creativo fondato sull'upcycling, sulla condivisione e sull’innovazione sociale e progettuale. Si instaura un sistema di relazioni fondate sull’integrazione tra la formazione universitaria, le associazioni di volontariato e gli stakeholders nazionali, uniti allo scopo di configurare un network secondo la prospettiva multilivello. La sfida è focalizzata al rafforzamento del dialogo tra il mondo accademico e le realtà manifatturiere, che collaborano allo upcycling ripensando il sistema tessile e dell’abbigliamento in linea con la prospettiva sostenibile. Si elaborano approcci sostenibili attraverso azioni che accompagnano il cambiamento nell’Industria della Moda che si fondano su una nuova concezione della catena del valore che mira alla realizzazione di co-benefici estesi dall’umano all’ecosistema naturale. Si prospetta il passaggio dalla moda come fenomeno mass-mediale che causa sprechi e inquinamento, a fenomeno sociale che coinvolge persone, gruppi, comunità e istituzioni, nella definizione di nuovi modelli di comportamento e di business.

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Pubblicato
2022-12-31
Come citare
Sbordone, M. A., Montagna, G., Amato, C. I., Orlacchio, M., & Rega, A. (2022). Benefici senza valore, valore senza benefici: La Moda sostenibile una prospettiva per le persone, per i luoghi e le culture. AND Rivista Di Architetture, Città E Architetti, 42(2). Recuperato da https://and-architettura.it/index.php/and/article/view/595
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